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L'attività radioamatoriale o "radiantismo", come si usa definirla, è nata
praticamente con gli esperimenti di Guglielmo Marconi nel 1895; anzi, Guglielmo Marconi
può essere considerato, per la sua storica apparecchiatura da lui stesso
realizzata, il primo radioamatore del mondo. La prima associazione di radioamatori,
la ARRL (American Radio Relay League), è nata in U.S.A. nel 1914; la ARI
(Associazione Radioamatori Italiani), è nata nel 1927 come "Associazione
Radiotecnica Italiana".
La mia attività è iniziata nel settembre 1947. Allora occorreva costruirsi
da soli le apparecchiature oppure usare apparati militari provenienti dal "surplus",
dato che il mercato offriva solo rari esemplari a costi proibitivi. Oggi le cose sono
cambiate e, per acquistare un'apparecchiatura idonea, esiste solo l'imbarazzo della
scelta; io, comunque, ho perseverato nel costruirmi da solo i miei apparati, cercando
di stare al passo con l'evolversi della tecnologia.
Ho realizzato anche del software di libero uso da parte dei radioamatori e di quanti possano esserne interessati a scopo personale e senza fine di lucro.
Dal mese di marzo 1999 ho iniziato l'attività sulla nuova banda dei 137 Kc
(La pagina Dettaglio apparati OL, che mostra le ultime modifiche, è aggiornata Aprile 2009)
Ai radioamatori che desiderano un mio parere su argomenti tecnici interessanti la nostra
attività, dico semplicemente scrivetemi_!
A chi invece non fosse stato ancora contagiato dal "virus" della radio, e volesse sapere
in che consiste questa nostra attività, consiglio di consultare il nostro sito
ARI_Associazione_Radioamatori_Italiani .
Aggiornato: Aprile 2009
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